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L ACIDO FOLICO IN GRAVIDANZA RIDUCE RISCHIO AUTISMO

LO STUDIO L'acido folico in gravidanza riduce del 40% il rischio di autismo Il maxi-studio su oltre 85 mila bambini. La vitamina del gruppo B fondamentale per la formazione dell'embrione Assumere integratori di acido folico all'inizio della gravidanza, da quattro settimane prima a otto settimane dopo, può ridurre del 40% il rischio autismo per il nascituro. A stabilirlo è una ricerca del Norwegian Institute of Public Health e della Columbia University di New York pubblicata sulla rivista Journal of the Amrican Medical Association (Jama). COSA È - L'acido folico e i folati sonCLICCA QUI PER LEGGERE
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OSTIA A RISCHIO IL PROGETTO AUTISMO SOLO PER LA MANCANZA DI UNA FIRMA

Ostia, a rischio il progetto autismo manca una firma sulla determina

Sono interessati 30 bambini assistiti presso l’Anffas di via del Sommergibile. I soldi ci sono. Genitori e Asl e insieme per sollecitare la Pisana DI M. G. STELLA

E’ scaduto oggi il progetto per l’autismo. I soldi per rifinanziarlo ci sono grazie alla delibera approvata dalla giunta regionale a gennaio dello scorso anno. Manca soltanto una determina dirigenziale che da un anno, però, non viene firmata e che sta mettendo a rischio il nuovo progetto, che interessa 30 bambini assistiti presso l’Anffas di via del Sommergibile, a Ostia.

LA PROROGA – La proroga è così bloccata in qualche cassetto della regione per una determina non firmata. A denunciare la situazione è Ilde Plateroti, la presidente dell’associazione che da oltre cinquanta anni si occupa delle persone con disabilità psichiche e fisiche e delle loro famiglie. A sostenere le sollecitazioni dell’Anffas, i genitori, Maurizio Perazzolo, presidente della commissione politiche sociali della Pisana, e la Asl Roma D.

IL FINANZIAMENTO – La onlus si è già impegnata per distribuire il finanziamento di 314mila euro approvato dalla Regione grazie all’interessamento del presidente Perazzolo inizialmente previsto per giugno 2011-giugno 2012. “I fondi per rifinanziare di un altro anno il progetto sono stati portati a bilancio e deliberati a inizio 2012”, spiega Ilde Plateroti. Mancherebbe quindi la firma su una determina dirigenziale che autorizzi al trasferimento dei fondi dalla Regione Lazio all’Asl Roma D. “Abbiamo ricevuto ampie rassicurazioni dal presidente Perazzolo e dal direttore del Tsmree, Nonnis, che ringraziamo. Proprio Perazzolo ci ha assicurato che scrollerà dalla sedia chi sta bloccando un progetto fondamentale per decine e decine di famiglie”, prosegue la presidente.

IL PROBLEMA – Secondo quanto riferisce ancora la presidente, il dottor Nonnis stamattina si è recato in Regione per cercare di risolvere la situazione. Grande la preoccupazione delle famiglie che ancora una volta, a causa della solita cattiva burocrazia, rischiano di ritrovarsi senza assistenza per i loro figli. L’intenzione è quella di lavorare per risolvere il problema entro una settimana grazie all’impegno di Perazzolo e Nonnis. “Questo in attesa di poter collaborare con la nuova giunta regionale e poter impostare le basi per trasformare un progetto a scadenza annuale in un progetto a tempo indeterminato”, concludono all’Anffas.

Tratto da: http://www.paesesera.it

 

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MISS AMERICA, IN GARA PER LA PRIMA VOLTA UNA CONCORRENTE AUTISTICA

Sabato 12 Gennaio 2013 - 21:48 LAS VEGAS - Si chiama Alexis Wineman, ha 18 anni e stasera a Las Vegas concorre per il titolo di Miss America. Porta addosso la fascia di Miss Montana 2012 e un sorriso pulito, e anche se stasera non riceverà il titolo più ambito, la sua vittoria se l'è già guadagnata: Alexis è affetta dalla sindrome di Asperger ed è la prima concorrente autistica a partecipare al concorso. "Crescendo - ha raccontato la 18enne - non sono mai stata veramente interessata agli spettacoli e ai concorsi. Ho pensato che non sarei mai stata in grado di partecipare". Il disturbo della crescita le è stato diagnosticato quando aveva 11 anni, da allora per lei "La normalità non è una condizione secca e univoca -ha spiegato -. Per me essere normale è convivere con l'autismo." Alexis è convinta che la sua partecipazione al concorso possa aumentare la consapevolezza collettiva sulla sua malattia. "Non è la malattia a fare le persone - dice in un video di presentazione - io mi definisco e mi presento da sola, a prescindere dall'autismo".

CLICCA QUI PER VEDERE FOTO E VIDEO FONTE: LEGGO
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