ADI - ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA
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L'assistenza arriva a casa
L'Assistenza Domiciliare Integrata è una forma di assistenza rivolta a soddisfare le esigenze quasi esclusivamente degli anziani, dei disabili e dei pazienti affetti da malattie cronico-degenerative in fase stabilizzata, parzialmente, totalmente, temporaneamente o permanentemente non autosufficienti, che necessità di un'assistenza continuativa, che può variare da interventi esclusivamente di tipo sociale (pulizia dell'appartamento, invio di pasti caldi, supporto psicologico, disbrigo di pratiche amministrative, ecc.) ad interventi socio-sanitari (attività riabilitative, assistenza infermieristica, interventi del podologo, ecc.).
L'obiettivo è consentire all'ammalato di rimanere il più a lungo possibile nel conforto di casa propria e diminuendo notevolmente, in questo modo, anche i costi dei ricoveri ospedalieri inessenziali.
Fonte: ANFFAS SICILIA
L'UVMD predispone una scheda di valutazione (SVAMA) per definire i bisogni sanitari e sociali emersi dalla valutazione effettuata.
A questo punto è possibile stabilire il "PAI" (Piano di Assistenza Individuale) e il servizio viene fornito all'ammalato o direttamente da parte della AUSL o dalle Associazioni ONLUS ritenute idonee.
Alcune tipologie di ADI attivate sono prevalentemente di tipo Geriatrica e Palliativa, pazienti con deterioramento capacità mentali, malattie progressivamente invalidanti.
Il periodo di trattamento in media per l'ADI geriatria è calcolabile in 80 giorni e per l'ADI palliativa di circa 60 giorni.
Il costo sanitario "medio pro-capite" per una assistenza in ADI è attestabile a € 1.400,00 circa
Situazione regione Sicilia
La sede naturale di svolgimento dell'attività "ADI" si sviluppa nell'ambito dei Distretti Sanitari e delle relative strutture, le Unità Operative Distrettuali.
L'attività di "ADI" nell'ultimo triennio è stata attivata dalle Aziende Sanitarie Locali secondo un'organizzazione non del tutto omogenea perchè mancavano alcuni documenti di organizzazione e programmazione specifici. Oggi, con l'adozione di questi provvedimenti, si sta sviluppando.
L'Adi si inserisce nel Progetto Obiettivo Anziani (POA) del 1992 che ha introdotto in ambito nazionale un nuovo modello di assistenza attento ai cambiamenti sociali, a quelli determinati dall'invecchiamento della popolazione, con particolare attenzione alle persone non autosufficienti.
Pubblicazione del: 26/09/2009
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