Statuto.
ATTO COSTITUTIVO E STATUTO
DELL'ASSOCIAZIONE PER L'AUTISMO
"ALMENO CREDO " - O.N.L.U.S
TITOLO I
Art.1 COSTITUZIONE
E' costituita l'Associazione Genitori per l'Autismo "ALMENO CREDO con sede in Via San Rocco 33 Marano di Napoli (Napoli).
L'Associazione assume nella propria denominazione la qualificazione d'Organizzazione non lucrativa d'utilità sociale (in breve ONLUS), che ne costituisce particolare segno distintivo ed a tale scopo è inserita in ogni comunicazione e manifestazione esterna della medesima. L'associazione è estesa ai familiari di persone autistiche fino al secondo grado in linea retta e al terzo in quella collaterale. La sindrome autistica viene identificata dalla definizione formulata nelle classificazioni internazionali , DSM (DIAGNOSTIC AND STATISTICAL MANUAL OF MENTAL DISORDERS) DELLA SOCIETA' PSICHIATRICA AMERICANA E ICD (INTERNATIONAL CLASSIFICATION OF DESEASES AND DISORDERS) DELLA ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA'.
Si accetta che l'autismo sia la conseguenza di una disfunzione cerebrale piuttosto che un disturbo d'origine psicogenetica. L'Associazione opera su territorio regionale ed è aperta a soci individuali e ONLUS locali affiliate in tutta Italia, prevedendo inoltre la possibilità di nominare referenti regionali e provinciali che in nome dell'Associazione operino, con delega del presidente, a livello sia regionale sia provinciale.
Art 2) FINALITA' ED ATTIVITA'.
L'Associazione si propone di:
1°) Difendere i diritti e le pari opportunità per le persone autistiche ispirandosi alla carta dei diritti presentata dall'Associazione Internazionale Autisme Europe e adottate dal Parlamento Europeo nel maggio 1996.
2°) Stabilire stretti rapporti di collaborazione e collegamento con enti pubblici e privati, e associazioni aventi analoghe finalità, per promuovere la creazione di servizi finalizzati ad una presa in carico specifica, allo scopo di:
a) Garantire il migliore sviluppo possibile delle potenzialità delle persone autistiche, l'autonomia personale, lavorative e per garantire una vita completa e dignitosa, secondo le proprie possibilità nel rispetto delle diversità e dei diritti della persona con particolare attenzione ai bisogni delle meno dotate;
b) migliorare la qualità di vita dei familiari, promuovere la loro piena partecipazione alla vita sociale e lavorativa pur valorizzando il loro ruolo di partner attivi nella presa in carico educativo della persona autistica.
c) Istituire rapporti di collaborazione continuativa con altre organizzazioni non lucrative e centri riabilitativi allo scopo di sostenere i servizi da esse avviati a favore delle persone autistiche
d) Istituire rapporti attivi e continui con l'Associazione Europea "Autisme Europe" e con i suoi membri allo scopo di scambiare esperienze, conoscenze e per realizzare progetti comuni sviluppando una rete di solidarietà internazionale
e) L'Associazione "Almeno credo", che non ha scopo di lucro, si propone (in osservanza ed applicazione della legge italiana in materia) esclusivamente finalità di solidarietà sociale mediante lo svolgimento di attività nel settore dell'assistenza sociale e socio - sanitaria in favore delle persone autistiche.
L'Associazione ha come obiettivo principale lo sviluppo della qualità vita delle persone autistiche. Pertanto promuoverà e sosterrà tutte le iniziative idonee a migliorare le forme di assistenza e trattamento delle persone autistiche, contribuirà ad incrementare le conoscenze sull'autismo (anche attraverso il proprio sito web: www.almenocredo.org ), diffondere nella collettività e nelle istituzioni una maggiore consapevolezza , un maggiore rispetto delle specifiche esigenze dei soggetti autistici.
Per il raggiungimento di tutto ciò l'Associazione si propone di:
Creare, promuovere, gestire comunità progettate e realizzate come luoghi di vita protetti in cui sia possibile sviluppare, con il coinvolgimento delle famiglie, inserimenti lavorativi assistiti e interventi riabilitativi e psico - educativi permanenti, in cui sia mantenuta costante attenzione alla soggettività delle persone autistiche e all'estensione, valorizzazione di tutte le loro possibilità comunicative e umane, nel rispetto delle caratteristiche di ciascuno.
Attuare, gestire servizi di assistenza ed ospitalità temporanei per persone autistiche, le cui famiglie si trovino in difficoltà momentanea o ne abbiano specifiche necessità;
- Sostenere operativamente, attraverso la diretta partecipazione e l'impegno personale degli associati, il diritto del disabile di vivere, crescere come gli altri nell'ambito della propria famiglia e della propria comunità.
- Porsi come referente sociale anche collaborando con le Istituzioni, per facilitare l'applicazione delle leggi che riguardano i portatori di handicap per promuovere la realizzazione di strutture previste, in ordine alla prevenzione ed al disagio; Intraprendere direttamente attività coordinate e organizzate, nei settori: agricoli, artigianali, commerciali, turistici, industriali, che perseguano finalità di inserimento lavorativo, di attività terapeutiche e di qualsiasi azione di miglioramento di vita, avvalendosi di tutti i finanziamenti provenienti da Leggi finanziarie Europee, Nazionali, nonché finanziamenti privati, raccolte di denaro da parte di privati cittadini, nel rispetto delle - normative vigenti.
In tali attività e in altre previste dal presente statuto, potrà avvalersi di collaborazioni esterne, quali comitati e cooperative, consulenze;
- Affermare il diritto allo studio dei disabili nella scuola pubblica;
- Promuovere la formazione integrale della persona mediante attività di recupero scolastico, laboratorio, sportive e del tempo libero;
- Sollecitare la Comunità perché, nel proprio ambito territoriale, renda attuabili i diritti esposti adeguando i servizi ai bisogni di tutti i portatori di handicap;
- Sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi del handicap, promovendo conferenze, dibattiti e convegni;
- Promuovere un'attiva partecipazione dei familiari dei disabili allo studio, alla conoscenza e alla risoluzione dei problemi derivanti dal handicap;
Promuovere la formazione dei genitori al fine di migliorare la loro preparazione per l'educazione e per l'integrazione dei loro figli autistici .
- Attivare e sostenere ogni forma di attività ricreativa, educazione, beneficenza, istruzione, tesa alla realizzazione dello scopo dell'Associazione
- Organizzare, anche con la collaborazione di soci onorari, sostenitori, volontari, privati cittadini attività di assistenza e di ricerca sociale;
- Collaborare e partecipare ad Enti, Istituti ed Organismi sia pubblici sia privati aventi finalità analoghe e con lo scopo di favorire lo sviluppo degli Istituti beneficiari.
- Promuovere un servizio d'informazione, interpretazione e applicazione giuridica delle leggi europee, nazionali, regionali, provinciali, comunali e qualsiasi altra normativa, per la difesa delle famiglie con soggetti autistici.
- L'Associazione ha struttura democratica e non ha scopo di lucro, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Promuove l'educazione specializzata, l'assistenza sanitaria e sociale, la ricerca scientifica, la formazione degli operatori, la tutela dei diritti civili a favore delle persone autistiche e con disturbi generalizzati dello sviluppo, affinché sia loro garantito il diritto inalienabile ad una vita libera e tutelata, il più possibile indipendente nel rispetto della loro dignità e del principio delle pari opportunità.
- Creare un collegamento tra le famiglie e valorizzarne le potenzialità terapeutiche ed il valore essenziale, come principale elemento educativo.
- Svolgere ed organizzare attività di volontariato anche ai sensi della legge 266/91. - Sostenere, stimolare, collaborare con "equipe" scientifiche, allo scopo di orientare la ricerca verso studi sull'autismo, le sue cause ed i possibili rimedi. Promuovere la diffusione (anche attraverso il sito web) delle conoscenze acquisite nei settori dell'assistenza sanitaria e sociale, nell'educazione scolastica, professionale e negli interventi mirati all'integrazione nella scuola, nel lavoro, nello sport e nella società . Costruire rapporti di collaborazione, collegamento, convenzioni ed accreditamento con gli enti pubblici (Ministeri, Regioni, Enti locali, ASL, Scuole, Ospedali, Istituti di ricerca e cura, ecc.), privati, associazioni e/o strutture di servizi aventi analoghe finalità, al fine di promuovere attività educative, socio - sanitarie, riabilitative, sportive, avviamento al lavoro allo scopo di ricercare i necessari sostegni per lo svolgimento ed il raggiungimento delle finalità sociali.
- Costituire, promuovere, amministrare strutture riabilitative, sanitarie, per l'assistenza, sociali, anche in modo tra loro congiunto, strutture diurne e/o residenziali intellettivi e relazionali.
Stabilire rapporti di collaborazione continuativa con altre organizzazioni non lucrative allo scopo di sostenere i servizi da esse avviati a favore delle persone autistiche.
- Stabilire rapporti di collaborazione continuativa con altre organizzazioni non lucrative allo scopo di sostenere i servizi da esse avviati a favore delle persone autistiche.
- Stabilire rapporti di collaborazione e di federazione con associazioni italiane e straniere di cui si condividono pienamente gli obiettivi .
- Richiedere agli Enti competenti (Comune, Provincia, ASL, Regione ecc.), nel rispetto della legge 104, di promuovere la libertà di scelta da parte dei familiari dei soggetti artistici delle cure e delle metodiche riabilitative, allorquando, quest'ultime, siano supportate da valide ricerche scientifiche in campo sia nazionale sia internazionale. Pertanto ci si propone, nell'ambito delle autonomie e possibilità conoscitive della nostra Associazione regionale, d'essere informativi nei confronti delle famiglie e d'intervenire in loro aiuto sia legalmente sia finanziariamente, mediante fondi raccolti in loro favore e stanziati da privati e/o Enti, al fine di garantire ai soggetti autistici il diritto di cura e di un approccio riabilitativo educativo adeguato.
- Promuovere la diffusione dell'informazione a livello di opinione pubblica e di operatori, mediante corsi, pubblicazioni e convegni in coerenza con le definizioni internazionali ufficiali dell'autismo, dei disturbi generalizzati dello sviluppo ( ICD e DSM ) e con lo stato delle più recenti conoscenze . L'Associazione non potrà compiere attività diverse da quelle istituzionali suddette, ad eccezione delle attività direttamente connesse e nel rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dalle vigenti leggi.
- L'Associazione"Almeno Credo" persegue le proprie finalità nell'ambito territoriale della Regione CAMPANIA .
Art. 3 - Organi
Gli organi dell'Associazione sono di ordine DIRETTIVO, CONSULTIVO e di CONTROLLO
a) L'Assemblea dei soci
b) Il consiglio direttivo formato da: Presidente - Vice presidente - Segretario - Tesoriere.
c) Collegio dei Probiviri (eventuale)
d) Collegio dei Revisori (eventuale)
Art. 4 L'Assemblea dei Soci.
L'Assemblea è costituita da tutti i soci individuali e dalle ONLUS affiliate rappresentate da un loro delegato.
Essa è presieduta dal Presidente ed è da lui convocata in via ordinaria una volta all'anno entro 4 (quattro) mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale e in via straordinaria, ogni volta lo ritenga necessario, a mezzo posta trenta giorni prima della data prevista.
L'avviso di convocazione deve indicare il giorno, l'ora, il luogo dell'adunanza e l'ordine del giorno.
La convocazione può avvenire anche su richiesta di 1/5(un quinto) dei soci aderenti all'Associazione, in tal caso il presidente deve provvedere alla convocazione entro 15 (quindici) giorni dal ricevimento della richiesta e l'assemblea dovrà essere tenuta entro 30 giorni (trenta) giorni dalla convocazione.
L'assemblea ordinaria e/o straordinaria è regolarmente costituita :
- In prima convocazione con la presenza della metà più uno dei soci, in proprio o per delega;
- In seconda convocazione qualunque sia il numero degli aderenti presenti in proprio o per delega.
-Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria sono validamente adottate con la maggioranza semplice dei presenti;
- le deliberazioni dell'assemblea straordinaria sono validamente adottate con la maggioranza dei due terzi dei presenti .
- Partecipano all'assemblea ed hanno diritto al voto i soci iscritti da almeno due mesi ed in regola con il pagamento della quota associativa; ogni socio potrà rappresentare altri soci in sede di assemblea essendo portatore di non più di tre deleghe. --------------------------------------------------------------------L'assemblea ordinaria: ---------------------------------------------------------------- Elegge il consiglio direttivo con un numero di preferenze non superiore a 3 (tre). ----------------------------------------------------------------------------------- Elegge, se necessario, il collegio dei revisori; ----------------------------------- Delibera sul bilancio preventivo e consuntivo; ---------------------------------- Approva il programma di attività proposto dal consiglio direttivo; ----------- Formula proposte per il buon funzionamento dell'associazione. ------------L'assemblea straordinaria : ----------------------------------------------------------- Delibera su particolari argomenti proposti da uno degli organi dell'associazione o dai soci che la hanno richiesta; -------------------------------- Delibera sulle modifiche dello statuto proposte da uno degli organi dell'associazione o dai soci che la hanno richiesta. ------------------------------Art.5 - CONSIGLIO DIRETTIVO ---------------------------------------------Il consiglio direttivo, eletto dall'assemblea dei soci, sostiene ed amministra l'associazione. ------------------------------------------------------------------------
Il consiglio direttivo è composto da 5 (cinque) membri, eletti dalla ----------
assemblea e può avvalersi di consulenti esterni. ---------------------------------Per i primi adempimenti statutari, il membro del consiglio direttivo eletto con il maggior numero di consensi convoca entro 30 (trenta) giorni dalla elezione il nuovo consiglio direttivo.------------------------------------------------ pagg.5
Il Consiglio direttivo si riunisce, su convocazione del presidente, di norma trimestralmente ed ogni qualvolta il presidente lo ritenga utile oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno tre membri; in tal caso la riunione deve avvenire entro 20 (venti) giorni dalla richiesta. ----------------------------Il consiglio direttivo è obbligato a riunirsi almeno un mese prima dell'assemblea annuale dei soci indetta per l'approvazione del bilancio. ----La convocazione del consiglio direttivo avviene per invito scritto da parte del presidente almeno 20 (venti) giorni prima della data fissata per la riunione; in caso di urgenza, la convocazione può avvenire ------------------- telegraficamente o via fax nel termine di almeno sei giorni. ------------------L'avviso di convocazione deve contenere il giorno, l'ora, il luogo e gli argomenti posti all'ordine del giorno. ---------------------------------------------Le deliberazioni del consiglio direttivo sono valide con la presenza di almeno 3 (tre) membri ed a maggioranza dei presenti. --------------------------
Il consiglio direttivo ha i seguenti compiti: ---------------------------------------- Elegge il Presidente tra i suoi membri; ------------------------------------------- Elegge il Vice Presidente; ---------------------------------------------------------- Nomina il segretario anche al di fuori dei soci;---------------------------------- Elegge il tesoriere; ------------------------------------------------------------------- Nomina consiglieri, con funzioni consultive, sia tra gli associati o ----------avvalendosi di persone esterne professionalmente preparate per ricevere indicazioni, consigli, sulle migliori soluzioni da adottare su problematiche associative particolari. ---------------------------------------------------------------- Fissa le norme per il funzionamento dell'Associazione; ---------------------- Predispone i bilanci, preventivo e consuntivo, annuali per sottoporli all'approvazione dell'assemblea dei soci; ------------------------------------------ Attua le deliberazioni dell'assemblea; -------------------------------------------- Redige i programmi dell'attività sociale previsti dallo Statuto; --------------- Assume il personale qualora fosse necessario; ---------------------------------- Determina il programma di lavoro in base alle linee d'indirizzo contenute nel programma generale, approvate dall'assemblea dei soci, promovendone l'attività e autorizzando la spesa; ---------------------------------------------------- Ratifica, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal presidente per motivi di necessità ed urgenza; ------- Notifica, con semplice comunicazione ai competenti uffici, la eventuale modifica della sede legale. ----------------------------------------------------------- Amministra i beni dell'Associazione e delibera le spese di ordinaria amministrazione, nella misura che verrà fissata dall'assemblea ; --------------- Redige ogni anno una relazione sull'attività dell'Associazione e sulle iniziative da attivare l'anno successivo e stabilisce la quota sociale; ---------- Formula il regolamento interno da sottoporre all'approvazione ------------dell'Assemblea;-----------------------------------------------------------------------
- Si avvale, qualora lo ritenga opportuno, della collaborazione di esperti, anche non soci dell'Associazione; -------------------------------------------------- Decide autonomamente in ordine ai provvedimenti straordinari da sottoporre poi all'approvazione alla prima assemblea successiva -------------- pagg.6
Possono essere conferite le cariche onorifiche di Presidente Onorario, Past President, Socio onorario ed eventuali qualifiche onorifiche che il consiglio direttivo vorrà riconoscere a personalità che si sono distinte in modo particolare nel campo scientifico e/o sociale dell'autismo, anche con contributi economici significativi all'Associazione; -----------------------------Un consigliere che sia assente ingiustificato da almeno 4 (quattro) convocazioni consecutive decade dalla carica ed è sostituito dal primo dei non eletti. ------------------------------------------------------------------------------Quando il Presidente, per qualsiasi motivazione, cessa dalle sue funzioni, sono automaticamente decaduti tutti gli incarichi del consiglio direttivo. ----Art. 6 - PRESIDENTE ------------------------------------------------------------Il Presidente, che è anche presidente dell'assemblea dei soci e del consiglio direttivo, è eletto da quest'ultimo nel suo seno a maggioranza dei voti. ------Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio. -----------------------------------------------------------------------------Egli vigila perché siano osservate le norme statutarie, attua le delibere del consiglio direttivo ed è consegnatario del patrimonio dell'associazione, convoca e presiede le riunioni dell'assemblea dei soci e del consiglio direttivo. -------------------------------------------------------------------------------In caso di necessità e urgenza assume i provvedimenti di competenza del consiglio direttivo sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva. Rappresenta l'associazione presso quell'europea "Autisme Europe", personalmente o attraverso un altro membro del consiglio direttivo da lui delegato. -------------------------------------------------------------------------------La Presidenza dell'associazione dovrà essere sempre attribuita con libere elezioni ad un genitore associato, al fine di garantire l'attuazione delle finalità che sin dalla costituzione ha animato e dovrà quindi continuare a pervadere lo spirito dei genitori e dei parenti dei soggetti artistici, e al tempo stesso essere l'espressione degli interessi esclusivi di tutti gli associati bisognosi di tutela e di cura. ---------------------------------------------Cessa dalla carica secondo le norme del successivo art.11 e qualora non ottemperi a quanto disposto nei precedenti articoli. -----------------------------In caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vice Presidente. -----------Art. 7 - Segretario ------------------------------------------------------------------Il Segretario coadiuva il Presidente ed ha i seguenti compiti: ------------------- Provvede alla tenuta ed aggiornamento del registro dei soci ; ----------------- Provvede al disbrigo della corrispondenza; -------------------------------------- E' responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni dell'assemblea dei soci e del consiglio direttivo; ----------------------Art.8 - TESORIERE ---------------------------------------------------------------Il Tesoriere svolge i seguenti compiti: ---------------------------------------------- Provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in -----
conformità alle decisioni del consiglio direttivo . --------------------------------- Predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al consiglio direttivo entro il mese di Marzo di ciascun anno. --------------------- Provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell'Associazione, ---- pagg.7 nonché alla conservazione della documentazione relativa con indicazione nominativa dei soggetti eroganti; ---------------------------------------------------Il Tesoriere può avvalersi di consulenti esterni per l'adempimento della ----tenuta dei libri contabili e degli obblighi verso l'amministrazione ------------ finanziaria dello Stato. ---------------------------------------------------------------Art. 9 - COLLEGIO DEI REVISORI ------------------------------------------Il collegio dei revisori, qualora nominato, è composto da tre membri nominati dall'assemblea, anche non soci. -----------------------------------------Il presidente del collegio dei revisori è eletto in seno al collegio stesso. -----Il collegio dei revisori ha il compito di vigilare sulla regolare tenuta della contabilità dell'associazione ai sensi dell'art. 2403 e seguenti del c.c. -------I revisori possono in qualunque momento procedere ad atti di ispezione e controllo, chiedere al consiglio direttivo notizie sull'andamento di -----------determinati lavori ed attività sociali.------------------------------------------------Il collegio dei revisori si riunisce almeno una volta l'anno per l'esame del bilancio da sottoporre all'assemblea dei soci per l'approvazione. -------------La convocazione delle sedute del collegio avverrà con le stesse modalità del consiglio direttivo. --------------------------------------------------------------------I membri del collegio dei revisori non possono ricoprire alcuna altra carica all'interno dell'associazione. --------------------------------------------------------Art. 10 - CARICHE SOCIALI, DURATA ------------------------------------Tutte le cariche sociali sono gratuite (salvo i rimborsi delle spese sostenute per l'Associazione. ) Esse hanno la durata di due anni e possono essere confermate. Le sostituzioni e le cooperazioni effettuate nel corso del biennio decadono allo scadere del biennio medesimo. --------------------------Art. 11 - BILANCIO ----------------------------------------------------------------Alla fine di ogni esercizio sociale devono essere redatti a cura del tesoriere e, fatti propri dal consiglio direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all'assemblea dei soci per l'approvazione . --------------------------Dal bilancio consuntivo devono risultare anche i beni immobili, le -----------attrezzature, i contributi ed i lasciti ricevuti. Il bilancio deve coincidere con l'anno solare. --------------------------------------------------------------------------Art.12 - SOCI ------------------------------------------------------------------------I soci, per essere ammessi all'associazione, devono rivolgere domanda al --consiglio direttivo, dichiarando di accettare, senza riserve, lo statuto -------- dell'associazione. I soci si distinguono nelle seguenti categorie:---------------- soci individuali , genitori (con l'estensione a parenti secondo le ------------precisazioni già fatte); ---------------------------------------------------------------- ONLUS affiliate (associazioni, fondazioni ecc. con analoghe finalità) e sono rappresentate presso l'associazione madre da un singolo ----------------rappresentante. ------------------------------------------------------------------------ All'atto dell'ammissione, deliberata dal consiglio direttivo --------------------
insindacabilmente e da tale data decorrerà, il socio dovrà versare la quota associativa; i successivi versamenti annuali, dovranno essere effettuati entro il mese di febbraio di ciascun anno.------------------------------------------------Il socio ammesso nel corso dell'anno, sarà tenuto al versamento dell'intera - pagg.8 quota annuale. ------------------------------------------------------------------------ I soci cessano di appartenere all'associazione oltre che per recesso, per decadenza e per esclusione. Il recesso diventa operante alla presentazione della domanda. La decadenza avverrà per morosità nel pagamento della quota associativa. Il consiglio direttivo può dichiarare l'esclusione del socio che non è in regola con i contributi associativi da almeno 18 (diciotto) mesi, che non osservi i regolamenti interni, le deliberazioni prese a norma di statuto e che non adempia gli obblighi assunti a qualsiasi titolo verso l'Associazione. L'esclusione del socio, deliberata dal consiglio direttivo insindacabilmente, è notificata per iscritto. ---------------------------------------Il socio che cessi per qualsiasi motivo di appartenere all'associazione, come pure gli eredi dello stesso, non conservano alcun diritto sul patrimonio sociale. ---------------------------------------------------------------------------------Tutte le prestazioni a qualsiasi titolo fornite dai soci,sono gratuite. -----------Art.13 - DIRITTI E OBBLIGHI DEI SOCI ----------------------------------I Soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, di votare direttamente o per delega, di svolgere il lavoro preventivamente concordato, e di recedere dall'appartenenza alla associazione quando vengono meno le finalità in precedenza condivise. ----------------------------------------------------------------I soci hanno l'obbligo di rispettare le norme del presente statuto, di pagare le quote sociali e i contributi nell'ammontare fissato dal consiglio direttivo e di prestare il lavoro preventivamente concordato. -----------------------------Art. 14 - QUOTA ASSOCIATIVA ----------------------------------------------La quota associativa a carico dei soci è fissata dal consiglio direttivo ed è annuale, non frazionabile e non é restituibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio. -----------------------------------------------------------------
I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali, non possono: --- - partecipare alle riunioni dell'assemblea, ----------------------------------------
- prendere parte alle attività dell'organizzazione, -------------------------------
- essere elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.--------------- Art.15 - RECESSO E DECADENZA DEGLI ASSOCIATI --------------Il recesso da socio e da qualsiasi carica, deve essere comunicata con lettera diretta al consiglio direttivo, che dopo esame, comunicherà l'esito. La decorrenza del recesso sarà dal giorno dell'accettazione e comunicata per lettera. ----------------------------------------------------------------------------------Si decade dalla qualifica di socio, quando lo stesso svolga attività contrarie alle finalità statutarie, ovvero per indegnità o per mancato versamento delle quote sociali. --------------------------------------------------------------------------Sulla decadenza decide il consiglio direttivo. ------------------------------------Art. 16 - PATRIMONIO ----------------------------------------------------------Il patrimonio dell'associazione è costituito: --------------------------------------- dai beni mobili ed immobili inventariati (mobilio, arredi, attrezzature varie, libri, depositi bancari vincolati, ecc.) che sono di proprietà dell'associazione; ---------------------------------------------------------------------- da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti -------------------------------------- da ogni altra entrata destinata ad incrementarlo, come risulta dai bilanci.---- pagg. 9 L'associazione, trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da : ---------------------------------------------- quote associative e contributi straordinari dei soci; ----------------------------- contributi dei privati; ---------------------------------------------------------------- contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche; ----------------------- contributi di organismi internazionali; -------------------------------------------- donazioni e lasciti testamentari; --------------------------------------------------- rimborsi derivanti da convenzioni; ------------------------------------------------ entrate derivanti da attività commerciali e produttive direttamente connesse e accessorie per natura a quelle statutarie, nei limiti di cui al d.lgs. 460/97;----------------------------------------------------------------------------------- beni mobili ed immobili e rendite pervenute alla Associazione a qualsiasi titolo. I fondi sono depositati presso uno o più Istituti di credito o postali italiani. Ogni operazione finanziaria, bancaria, amministrativa, patrimoniale è disposta con firma del Presidente o di altra persona da lui delegata .--------Art.17 - COLLEGIO DEI PROBIVIRI. ------------------------------------------Il collegio dei Probiviri, quando nominato, è costituito da tre membri effettivi, da due supplenti eletti dall'assemblea ed elegge nel suo seno il Presidente. Il Collegio ha il compito di esaminare tutte le controversie tra gli aderenti, tra costoro e gli organi dell'Associazione. Esso giudica "ex bono et aequo", senza particolare formalità di procedura. Il giudizio emesso è inappellabile . -----------------------------------------------------------------------I membri del Collegio dei probiviri non possono ricoprire, altra carica all'interno dell'associazione; -------------------------------------------------------Il componente che risulta essere direttamente o indirettamente interessato alle decisioni del Collegio deve essere sostituito con un membro supplente. Art.18 - RESIDUI DI GESTIONE ----------------------------------------------Gli utili o i residui di gestione, devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. ----------E' fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto,utili o residui finanziari di gestione, fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione sempre che la destinazione o distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima struttura. -------------------Art.19 - SCIOGLIMENTO -------------------------------------------------------L'eventuale scioglimento dell'Associazione potrà essere deciso dall'assemblea dei soci, con il voto favorevole di almeno tre quarti degli intervenuti. ----------------------------------------------------------------------------L'Assemblea deciderà, con le stesse modalità, chi dovrà svolgere le funzioni di liquidatore e a liquidazione avvenuta, l'eventuale residuo dovrà essere devoluto ad organizzazioni non lucrative di utilità sociale aventi finalità affini.--------------------------------------------------------------------------Art.20 - NORME DI RINVIO - --------------------------------------------------Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.--------------------------------------------------- pagg. 10
I sottofirmatari,aderenti all'Associazione, nominano :---------------------- Presidente -
Minichini Daniele,natoa Napoli.