Scuola, Osservatorio al Ministero: più insegnanti di sostegno e più formazione
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Si è riunito l’Osservatorio del Ministero della pubblica istruzione sull’integrazione scolastica, presieduto dal sottosegretario Letizia De Torre, a cui hanno partecipato quasi tutte le associazioni componenti. Due le iniziative presentate dal Ministero riguardanti il numero degli insegnanti di sostegno e la formazione del personale docente
ROMA - Due iniziative per aumentare il numero degli insegnanti di sostegno e migliorare la formazione del personale docente. E' il risultato della riunione dell'Osservatorio del Ministero della pubblica istruzione sull'integrazione scolastica, presieduto dal sottosegretario Letizia De Torre, a cui hanno partecipato lo scorso martedì 22 maggio quasi tutte le associazioni componenti. A rendere noti i risultati dell'incontro è la Fish (Federazione italiana superamento handicap), che esprime anche una valutazione sostanzialmente positiva delle proposte presentate dal Ministero.
Nel dettaglio, è stato illustrato il progetto di un Piano nazionale di formazione rivolto alle scuole autonome, da attuare soprattutto in rete, riguardante la didattica per l'integrazione degli alunni con disabilità. L´iniziativa dovrebbe interessare oltre 750 scuole statali e paritarie ed ha ricevuto pare positivo dalle associazioni partecipanti. "A patto che vi partecipino tutti i docenti curricolari che abbiano in classe alunni con disabilità - sostiene la FISH - e che vengano sospesi i corsi di aggiornamento per curricolari rimessi alla loro libera partecipazione. Questi ultimi, infatti, vedono non più del 5% di docenti partecipanti, con un enorme dispendio di somme che potranno essere più utilmente riversate sul nuovo progetto nazionale."
Riguardo agli insegnanti di sostegno, l´iniziativa è ancora da definire nei dettagli e prevede l'attuazione del provvedimento contenuto nella Legge finanziaria del 2007, che sostituisce il criterio di un posto di sostegno ogni 138 alunni con quello più ragionevole mirato ad "individuare le effettive esigenze".
La FISH, pur esprimendo apprezzamento per le iniziative, per bocca del suo presidente Pietro V. Barbieri, ha dichiarato che continuerà "a chiedere con insistenza risposte alle numerose denunce di irregolarità sul territorio - che spesso portano la magistratura ad emanare sentenze favorevoli agli alunni e alle loro famiglie - e alle varie proposte di modifiche, in particolare nel senso della continuità didattica, dell'assistenza in classe e di quanto ancora evidenziato nelle Linee d'azione per l'integrazione scolastica da noi presentate oltre un anno fa e che non hanno mai ottenuto risposte positive da parte del Ministero." (Valentina Manco)
tratto da www.superabile.it
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