Prepensionamento una legge che concede solo fumo?????
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di seguito il pezzo apparso sull'Agenzia Stampa Redattore Sociale (www.redattoresociale.it)
DISABILITÁ10.45 17/01/2008
Prepensionamento, ''una legge che concede solo fumo!''
Simona Bellini del coordinamento nazionale genitori disabili gravi e gravissimi scrive all'on. Katia Belillo e denuncia i passi falsi della proposta di legge per il prepensionamento dei genitori e lo ''stravolgimento degli intenti iniziali''
ROMA - Continua ininterrotta la battaglia dei genitori dei disabili gravi e gravissimi per vedere riconosciuti diritti che nascono dai bisogni reali e non "dalle aspettative personali", come afferma Simona Bellini del coordinamento nazionale dei genitori in una lettera inviata all´onorevole Katia Belillo che, sin dall´avvio del governo Prodi, si è impegnata in prima linea per l´affermazione della legge sul prepensionamento. "Il testo licenziato dalla Commissione del Lavoro non solo non risponde affatto ai reali bisogni delle nostre famiglie, ma rende di fatto la stessa norma inapplicabile" sostiene la Bellini. Infatti, la proposta di legge non prevede l´abbassamento dell´età pensionabile: "è evidente, che in questo caso, a prescindere dalla quantità di contributi figurativi concessi dallo Stato, il prepensionamento è di fatto inapplicabile. Per me come per tutti gli altri" denuncia ancora la Bellini nella sua lettera.
Insomma, in base a quanto scrive la presidente del coordinamento nazionale nella lettera inviata comunque a titolo personale, si dovrebbe prevedere un maggior numero di contributi figurativi per coloro che prestano l´assistenza da un maggior numero di anni; i fondi stanziati dovrebbero essere proporzionati al numero delle famiglie coinvolte, evitando il "numero chiuso" e lo stesso diritto dovrebbe essere esteso anche ai lavoratori autonomi. In questo modo, afferma la Bellini "lo Stato risparmierebbe somme ingentissime se si introducesse nella norma la nostra proposta di controllo della gravità del disabile per evitare la sottrazione di risorse al vero bisogno" e contrastare il rischio di "falsi disabili".
Nel frattempo il Ministero dell´Economia e delle Finanze ha ricevuto diverse sollecitazioni istituzionali e politiche "trasversali", affinché la ragioneria ministeriale licenzi al più presto un parere sulla relazione del Ministero del Lavoro, il quale ha già acquisito, elaborato e rinviato i dati ottenuti dall´INPS. "Questo - afferma la Bellini - permetterà presto alla commissione lavoro di completare l´iter prima della calendarizzazione in aula." "Io - conclude la Bellini - sono ancora ottimista, non sono ancora stanca di lottare e mi batterò fino a quando ne avrò la forza perché l´attenzione che le nostre famiglie meritano trovi finalmente riscontro da parte di uno Stato finora assente nei confronti della disabilità grave e gravissima. Ci metterò tutta la mia grinta e anche tutto il mio sconforto, perché possano trasformarsi nei prossimi mesi (spero pochi) in energia positiva da dedicare all´obiettivo che vogliamo
raggiungere in nome dei nostri meravigliosi ragazzi, gravemente disabili, che hanno trasformato la nostra vita in un caos emotivo ed organizzativo senza limiti ma che allo stesso tempo alla nostra stessa vita hanno dato il senso più profondo." (spa)
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