30/11/2007 Lettera aperta al Presidente del Senato e al Presidente della Camera
Elenco Documenti
Stampa
COORDINAMENTO NAZIONALE FAMIGLIE
DI DISABILI GRAVI E GRAVISSIMI
LETTERA APERTA AL
Presidente del Senato della Repubblica
FRANCO MARINI
Presidente della Camera dei Deputati
FAUSTO BERTINOTTI
Roma, 30 Novembre 2007
Onorevoli Presidenti,
vediamo che… con 80 notti di lavoro la legislazione italiana ti considera usurato…con 365 no!
L’ennesima beffa si è compiuta. Il lavoro usurante ha trovato finalmente la sua regolamentazione e
con 80 prestazioni notturne annuali è possibile accedere al prepensionamento.
Le famiglie di disabili gravi, che si curano dei propri cari, barcamenandosi tra lavoro ed assistenza
24 ore su 24, 7 giorni su 7, senza soste né riposo, si chiedono: le 80 prestazioni dei lavoratori notturni
valgono più delle nostre 365? E perché?
Sono 13 anni e 4 Legislature che chiediamo che il nostro lavoro di assistenza venga riconosciuto
come usurante, e che una Legge ci permetta di accedere ad un prepensionamento adeguato per prenderci
cura dei nostri familiari, sollevando il nostro Paese di costi ingentissimi evitando l’Istituzionalizzazione a
carico dello Stato.
Quale gioco perverso incita i nostri Governanti a darci attenzione con le parole, con i gesti formali,
con le affermazioni che quanto chiediamo è un “atto dovuto” per poi lasciarci soli, disperati, stanchi a
riflettere su come porre fine a tutto questo?
Ormai ogni settimana qualcuno ci dedica un trafiletto sulla stampa: agli onori della cronaca saliamo
solamente quando il gesto disperato di un genitore che uccide il proprio figlio disabile grave e si uccide a
sua volta, ci trasforma in notizia per la cronaca. Suicidi/omicidi annunciati, meditati nella più totale
solitudine, per giorni, per anni.
Ci si nasconde dietro la mancanza di risorse mentre gli sprechi e la polverizzazione dei fondi tra
organizzazioni lobbistiche sono davanti ai nostri occhi senza che nessuno possa fare nulla. Siamo
impotenti, se non nei nostri gesti estremi!
Una Proposta di Legge, stravolta nei contenuti che inizialmente erano stati suggeriti da centinaia di
Parlamentari di ogni schieramento politico, da oltre 150.000 firme raccolte tra i cittadini italiani, da
Delibere ed Ordini del Giorno di Enti Locali ed Istituzioni, giace in Commissione Bilancio alla Camera
dei Deputati in attesa che un esiguo finanziamento venga assegnato alle nostre pressanti esigenze.
Si tratta di 80 milioni di euro che permetterebbero ad 800 di noi (su 80.000, l’1% di chi ne avrebbe
necessità) di accedere al prepensionamento. Nonostante l’insignificante stanziamento tutto è fermo!
Avevamo chiesto ai 643 Parlamentari italiani di venire nelle nostre case a vedere come si vive tra
pannoloni, cateteri, terapie, convulsioni, giornate infinite, notti ancora più infinite e poi… il lavoro fuori
casa! Ma hanno risposto solamente in due e il nostro calvario continua.
Basta con le parole, con le affermazioni di condivisione. Basta!
Dateci attenzione, fate andare questa Legge in aula e cambiatela. Fate in modo che il fondo per il
nostro prepensionamento sia adeguato alle esigenze di queste famiglie, ultime tra gli ultimi e, soprattutto,
fate in modo che questa norma diventi Legge, al più presto.
Eviterete molti gesti estremi e ci darete quel minimo di serenità che consentirà alle nostre famiglie
di sostituire con un pallido sorriso le poche lacrime rimaste, la speranza alla disperazione.
Con rispetto
Maria Simona Bellini
(Presidente Nazionale)
Coordinamento Nazionale Famiglie di Disabili Gravi e Gravissimi
C/o Consulta per l’Handicap - XII Municipio di Roma
Via Ignazio Silone 100 – 00143 Roma
Tel. 06 69612608 – Fax 06 233217322 – Cell. Presidente 333 9294288
email: prepensionamento@libero.it - http://digilander.libero.it/prepensionamento
Elenco Documenti