Cos’è un ludobus?.
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Per ludobus si intende un veicolo di medie o grandi dimensioni appositamente attrezzato per attività di gioco e di animazione. Un furgone, un autobus non più usato per il trasporto pubblico, un camper ecc. possono trasformarsi in ludobus, dopo un lavoro di adattamento che riguarda sia gli aspetti funzionali relativi all'arredamento interno, ai materiali..., sia quelli estetici: colori, decorazioni, scritte che lo rendono immediatamente riconoscibile come ludobus.
Ancora poco conosciuti in Italia, i ludobus sono diffusi soprattutto nei paesi di lingua tedesca, in Inghilterra e Scandinavia, anche se è in Germania che si sono affermati nel corso degli ultimi vent'anni con un bagaglio di esperienze particolarmente significativo.
Eppure il ludobus è un servizio che dimostra una originale capacità di aggregazione e di animazione utilizzando il gioco come esperienza di base, unite a una formidabile duttilità nella elaborazione e nella gestione di progetti e iniziative. Mentre un centro ricreativo o una ludoteca sono servizi stabili con una loro sede sul territorio, il ludobus si caratterizza per la mobilità, per la capacità cioè di portare il gioco e l'animazione nei più diversi luoghi (una piazza, un parco, una zona di periferia, un piccolo borgo decentrato...) creando lì momenti di aggregazione intorno a un particolare allestimento ludico, a un'attività di animazione, mettendo a disposizione giochi e giocattoli come una ludoteca, proponendo attività di laboratorio ecc. Il ludobus può essere parte di un centro ricreativo o di una ludoteca, di cui diventa una sorta di "prolungamento" sul territorio, ma può configurarsi anche sulla base di una propria autonomia progettuale. Nella maggior parte dei casi i ludobus non appartengono alle amministrazioni pubbliche, ma a cooperative e associazioni che operano in campo culturale e educativo e che sulla base dei propri progetti, ricevono anche finanziamenti dall'Ente locale. Il ludobus svolge un servizio educativo portando le proprie iniziative in quelle realtà del territorio più deprivate dal punto di vista della qualità della vita infantile, oppure nei piccoli centri che si trovano più lontani dalle città e dove i bambini vivono una condizione di isolamento con scarse opportunità di socializzazione e di animazione.
Più in generale, l'obiettivo del ludobus è quello di portare il gioco ovunque, creando attraverso l'animazione un dis-ordine che consente ai bambini di guardare, stare e agire in quell'ambiente in modo alternativo rispetto a una "quotidianità d'uso" che spesso inibisce o mortifica il loro diritto al gioco. Generalmente un ludobus dispone di un'offerta centrata su un unico progetto di gioco/animazione o su più progetti che hanno caratteristiche diverse e che vengono scelti e proposti tenendo conto del contesto in cui si va ad operare. L'intervento di un ludobus in una determinata realtà può durare poche ore ed esaurirsi nell'arco di un pomeriggio, oppure riempire una o due giornate, a seconda del progetto che si intende realizzare e dell'allestimento ludico che richiede.
Cosa si intende per interventi ludici mobili?
Le strutture e i progetti di intervento con il ludobus rappresentano un tentativo concreto di riequilibrare da una parte i deficit di occasioni di gioco e di rendere possibili d'altra parte situazioni ed esperienze di gioco nuove, attive, differenziate, nell'ambiente di vita quotidiano dei bambini.
I ludobus consistono sia di materiali, veicoli, attrezzature come di progetti, attività e obiettivi pedagogici e poi soprattutto di persone che riuniscono in sè questi elementi e li trasferiscono nella realtà dei bambini in qualità di partner nel gioco. I ludobus sono principalmente "progetti di animazione" che si rivolgono in modo attivo e differenziato ai destinatari.
Fare animazione con il ludobus vuol dire essere presenti per lo meno temporaneamente, ma attivamente, nei quartieri, negli spazi ludici quotidiani, nelle strade, nelle piazze, nei cortili delle scuole, lì dove i bambini abitano, per "animarli" a partecipare a multiformi attività ludiche, per trasmettere loro esperienze con nuove idee e materiali ludici, per offrire loro attività e divertimento con gruppi grandi o piccoli.
Un ludobus può portare l'animazione in qualsiasi luogo, anche lì dove non esiste né spazio né occasione per creare altre situazioni ludiche, lì dove si è in presenza di gravi carenze strutturali a danno dei bambini.
Gli interventi di un ludobus sono l'opportunità di offrire interventi nei servizi Ludico-educativo, Culturale e Sociale:
1) Servizio ludico educativo:
Offre ai più piccoli spazi e attività adeguati alla crescita e allo sviluppo psicomotorio, giochi e giocattoli, laboratori espressivi e di manipolazione, iniziative che offrono occasioni di incontro e scambio ed incentivano alla partecipazione.
Ai più grandi, attraverso la valorizzazione degli aspetti educativi del gioco, offre la possibilità di esprimersi, di scambiare esperienze e informazioni, di relazionare con gli altri e con l'ambiente.
E' quindi un servizio che coinvolge anche i genitori, una occasione per giocare con i propri figli, può essere un mezzo che incentivi gli adulti alla relazione e allo scambio sociale.
2) Servizio sociale:
E' aperto a tutti, non pone limiti di età, è un'opportunità per socializzare. E' uno spazio di aggregazione che muovendosi sul territorio, tiene conto delle risorse e delle possibilità ivi presenti.
E' un supporto per enti, associazioni, scuole con i quali interagire attivando specifiche iniziative di carattere didattico, ludico e culturale. Il ludobus, essendo una struttura mobile, potrà all'occorrenza promuovere specifiche attività che valorizzano le caratteristiche e le "storie" dei comuni coinvolti.
3) Servizio culturale:
E' un servizio che da una parte contribuisce a riscoprire le tradizioni popolari legate al gioco, il suo valore culturale, la sua storia, dall'altra, attraverso il servizio di prestito librario, avvia una sperimentazione sulla lettura e sul piacere di leggere oggi sempre meno valorizzato.
Inoltre, attraverso un continuo contatto con le varie realtà del territorio, con il progetto Ludobus è possibile coordinare interventi, animazioni, spettacolarizzazioni che favoriscano la crescita di ulteriori "momenti" arricchendo così la già consolidata offerta di sagre, manifestazioni artistiche, culturali e popolari presenti nelle realtà locali.
Riassumendo brevemente con il Ludobus si intende promuovere un servizio che si realizza attraverso il gioco, il libro, l'animazione teatrale, la musica, l'uso di mezzi di comunicazione e quanto altro serva per la crescita individuale e sociale, in primo luogo dei bambini, ma anche degli adulti e delle famiglie
Un progetto per riequilibrare deficit ludici e per portare nuove iniziative ludiche nella vita quotidiana dei bambini
Alcune considerazioni per "partire"
Introduzione: il valore del giocare
Più o meno tutti sono ormai d'accordo che le possibilità di gioco per i bambini si fanno sempre più ridotte, difficili. Si parla di rischi dovuti al traffico, errori nella pianificazione ambientale, campi gioco noiosi, abitazioni inadatte, giochi e giocattoli che non stimolano la fantasia; consumo di televisione e altri media che spingono alla passività, sovraccarico di lavori scolastici. I deficit nelle occasioni di gioco sono diventate un vero e proprio problema per la pedagogia.
La vita dei bambini e dei ragazzi di oggi si svolge sempre più in ambiti nei quali tutto o quasi viene predeterminato dall'adulto e il loro "spazio d'azione" è stato progressivamente e preoccupantemente ridotto.
La carenza di spazi d'azione porta, nel bambino, a uno scarso sviluppo dell'autonomia e ne limita la naturale tendenza alla scoperta, alla sperimentazione, alla creazione, al fare, indispensabile per la loro crescita.
Coloro che operano in spazi d'azione aperti e stimolanti hanno la tendenza a sviluppare indipendenza e contemporaneamente iniziano a comprendere i limiti e le regole delle cose che fanno, al contrario di chi non si trova questa situazione che invece tende a consumare cose, oggetti, servizi già preconfezionati.
Il gioco, e con esso i giocattoli, sono gli strumenti attraverso i quali il bambino gioca, apprende, si sviluppa e impara a comunicare.
Uno dei più grandi psicopedagogisti, B.BETTELHEIM, sosteneva che il gioco è un'attività attraverso la quale un bambino incomincia a comprendere come funzionano le cose, cosa si può fare e cosa non si può fare.
Un altro importante studioso, HUIZINGA, sostiene nella sua opera più conosciuta, "Homo Ludens", che "una comunità che gioca tende a farsi duratura anche dopo che il gioco è finito".
Esiste quindi uno stretto rapporto tra gioco e realtà, gioco e società, gioco e cultura.
Il gioco è decisivo per lo sviluppo dei bambini. Nel gioco essi imparano a comprendere il loro ambiente materiale e sociale, si familiarizzano e se ne appropriano, si creano propri ritagli di autentica e autonoma realtà.
Il gioco è un modo libero, allegro di imparare in piena autonomia. E' compito degli adulti garantire ai bambini la possibilità di giocare e creare occasioni di gioco ottimali.
Nelle opportunità di gioco un progetto, relativamente nuovo, è dato dagli interventi ludici mobili effettuati con un ludobus. Questi interventi di pedagogia del gioco cercano di colmare un vuoto e di offrire una struttura organizzativa estremamente flessibile in ambito comunale, extracomunale e territoriale per la promozione della cultura ludica con prospettive di sviluppo di grande portata.
Obiettivi ludici e pedagogici: indirizzi e programmi
Caratteristica delle attività del Ludobus è il gioco in uno spazio libero, gioioso e attivo con l'uso dei più svariati materiali come modo di appropriarsi dell'ambiente e di stabilire relazioni sociali.
Giocare in tanti posti diversi, in tante occasioni è un'alternativa all'apprendimento scolastico perché rende possibili l'uso di cose concrete, la spontaneità, la fantasia, l'autorganizazione, la prestazione volontaria, un nuovo modo di venire a conoscere e di ricercare, lo stabilire contatti con gli altri, il ritrovarsi in gruppo, la risoluzione dei conflitti, l'espressione dei propri interessi ed esperienze: tutto ciò si può fare nel gioco, secondo un ritmo che ognuno definisce per sé e per giunta divertendosi gioiosamente.
I bambini godono del "diritto al gioco" e una delle principali istanze progettuali del ludobus è certamente quella di contribuire alla messa in pratica di questo diritto, ma anche di difenderlo e rappresentarlo combattivamente in tutte le sedi, sia con le proprie attività pratiche che con campagne informative.
Piuttosto che vedere nel gioco un'attività senza uno scopo, compensatoria e in fin dei conti secondaria, si tratta di prendere partito per una concezione del gioco come parte essenziale e irrinunciabile del sempre auspicato processo di socializzazione e dei processi di apprendimento individuali.
Se ci si muove in questa direzione il diritto al gioco contiene in sé il diritto dei bambini ad avere uno spazio per giocare, il tempo per giocare, il materiale per giocare.
Il ludobus svolgendo il suo lavoro, contribuisce ai cambiamenti necessari per garantire questi diritti.
Spazio per giocare
Il gioco dei bambini è una preparazione e contemporaneamente partecipazione alla vita reale. Nel gioco i bambini riproducono la realtà del mondo adulto e creano la loro realtà. Il gioco serve da ponte verso l'affascinante, imperscrutabile a volte pauroso ambiente che li circonda.
Perciò i bambini hanno bisogno di "spazi ludici" lì, dove si svolge la loro quotidianità, mentre crescono nel loro ambiente. Per misurare lo spazio ludico non servono solo il compasso e i metri quadrati. Gli spazi ludici sono più che altro occasioni, situazioni per giocare anche solo per un tempo limitato, e forse senza "premeditazione": sono come nicchie nella realtà, protette dal vento che fischia.
Il problema è che queste nicchie ludiche dovrebbero esistere in tutti gli spazi vitali: nell'abitazione, nella casa, nella dispensa, in cantina, in cortile e nel giardino, al parco e per la strada, in piazza e al museo, dove c'è acqua e nel bosco in ogni luogo dove si svolge la vita. E anche se ciò può rappresentare un ' utopia, gli spazi ludici, o meglio esperienziali, per i bambini dovrebbero esistere anche lì dove si lavora e si commercia, si costruisce e si progetta, si produce e si consuma.
I bambini hanno bisogno di spazi per avere a disposizione tutta la gamma infinita di possibilità di giocare: con il movimento e gli esperimenti, con le costruzioni, con i gruppi, da soli, dando forma agli oggetti e alle relazioni, esprimendosi, ecc., ecc., ecc.: proprio come gli adulti si creano gli spazi per tutte le loro possibili attività e considerano tutto ciò come un loro diritto naturale.
Lo spazio ludico non può essere un ghetto nel quale i bambini vengono confinati, esso deve esserci dappertutto lì dove i bambini vivono. Il compito degli adulti è di garantire che i bambini possano giocare senza pericolo in molti luoghi. E' chiaro che per garantire il diritto dei bambini al gioco gli adulti devono essere disposti a rinunciare ad alcuni loro privilegi!
Il ludobus può creare nuovi spazi ludici, garantiti, anche se solo per periodi limitati. Molti ludobus con le loro attività hanno contribuito a far sì che sorgessero nuovi e diversi spazi ludici.
Tempo per giocare
Il tempo di gioco è un tempo di alleggerimento dalle sollecitazioni esterne. Per i bambini il tempo libero deve essere tempo di gioco, ovvero un tempo di cui si può disporre liberamente, solo secondo i propri desideri. Il tempo di gioco, il tempo libero rappresentano lo spazio per le proprie decisioni, per le realizzazioni dei propri bisogni, desideri e interessi.
Uno degli obiettivi più importanti dell'educazione è di rendere i bambini autonomi e responsabili, anche quando si tratta di gestire il proprio tempo. Il tempo di gioco offre un'occasione per tutto ciò.
I bambini hanno bisogno di tempi di gioco durante ogni giornata, ogni settimana, nel ritmo annuale, a volte più, a volte meno. Questi tempi sono un loro diritto e non un premio per essere stati diligenti, per aver fatto un lavoro, per aver ricevuto bei voti. Anzi proprio la scarsità di tempo di gioco può essere la causa di disturbi nello sviluppo, di stress e difficoltà di concentrazione.
Per gli adulti il tempo libero rappresenta un diritto naturale, il tempo di lavoro viene misurato. È chiaro a tutti che un giusto rapporto fra tempo di lavoro e tempo libero rappresenta un diritto umano inalienabile e che è assolutamente necessario per il benessere. Questa esigenza vale naturalmente anche per i bambini, anzi per loro vale in misura ancora maggiore, perché il tempo di gioco è allo stesso tempo il tempo delle esperienze, del crescere dentro la realtà, dell'apprendimento spirituale, fisico e sociale, volontario, responsabile, allo stesso tempo con divertimento e prestazione.
Il diritto dei bambini al tempo di gioco deve essere garantito dagli adulti, siano essi genitori o educatori, che sono responsabili della ripartizione dei tempi dei bambini. Un piano orario che non tenga conto del tempo di gioco è sbagliato in partenza e non serve ai bambini, anche nel caso gli adulti siano mossi dalle migliori intenzioni.
Il ludobus può dare degli impulsi (p.es. a genitori e insegnanti) e promuovere l'allargamento dei tempi di gioco dei bambini con proposte per renderli attraenti, emozionanti e divertenti. Il ludobus crea anche dei ritmi per i tempi di gioco, con un giusto equilibrio di momenti di grande intensità e momenti più tranquilli.
I ludobus e i compiti educativi della società
La promozione del diritto al gioco con il ludobus vuole contribuire a creare condizioni di vita più umane per i bambini. Per questo le attività con il ludobus sollecitano un "incarico sociale generale", così come altri settori e istituzioni educative.
Come già detto, il ludobus svolge normalmente la sua attività nei quartieri per i bambini non organizzati fra i 4 e i 14 anni.
Per questo il sostegno che gode va a favore di una grande maggioranza non organizzata di bambini che in rapporto gode di molti meno finanziamenti dei gruppi organizzati in associazione.
I ludobus per la loro organizzazione strutturale e per i loro programmi si adattano in modo ottimale a riequilibrare le situazioni di svantaggio che si incontrano nelle attività aperte per bambini e ragazzi non organizzati o provenienti da famiglie disinteressate.
La realizzazione e la promozione di un ludobus è un contributo ad un giusto riequilibrio delle possibilità da offrire alla comunità.
Le principali attività svolte dal Ludobus
a) attività ludiche libere e strutturate individuali e di gruppo
b) animazione con teatro di strada, coinvolgendo i bambini nelle attività
c) attività di laboratori espressivi e di manipolazione
d) prestito librario
e) spazio gioco interno ed esterno al ludobus
f) ludoteca del movimento (giochi di movimento per grandi e piccini)
g) animazioni in occasioni di feste, manifestazione e sagre paesane
h) progettazione di attività extra scolastiche varie
i) attività di animazione e laboratori in supporto a Centri Estivi Marini e Residenziali
h) attività di promozione turistica.
i) serate a tema (animazione e clowneria)
l) attività di animazione varia (di strada, di piazza, nei parchi, nei cortili ecc...)
Cosa sarebbe il gioco, senza quel pizzico di fantasia che suscita la nostra teatralità e ci fa uscire dalla realtà per
Laboratorio gioco e teatro Cosa sarebbe il gioco, senza quel pizzico di fantasia che suscita la nostra teatralità e ci fa uscire dalla realtà per vivere, un attimo, in una dimensione più creativa? Facciamo infatti un grande passo fuori, nella diversità assumiamo altri ruoli, creando così uno spazio libero in cui possiamo vivere serenamente. Canti, versetti, movimenti corporali, sono elementi che mantengono l'attenzione al gioco, lo completano e permettono inoltre all'individuo di dimenticare per un tempo determinato il suo quotidiano, vivendo pienamente quella parte creativa che spesso sembra sepolta da frustrazioni adulte, esperienze negative, tempi strutturati che vietano la libera espressione apparentemente non finalizzata. Il laboratorio gioco e teatro si propone quindi, attraverso alcuni giochi cooperativi e attraverso tecniche teatrali di creare con i bambini, al termine degli interventi ludobus, un piccolo spettacolo.
Costruzione maschere e vestiti ed accessori ( con materiale di recupero ) L'uso della maschera non riguarda solamente il Carnevale o le rappresentazioni teatrali. Il travestimento, infatti, appare frequentemente sino dall'antichità in ogni epoca e continente. Ogni civiltà ha rappresentato con le maschere i simboli della propria cultura, usando dei materiali legati alle caratteristiche ambientali del luogo, come conchiglie di mare, legno, pietre, metalli, pelli di animali e argilla modellata. Realizzare oggi delle maschere è un piacevole gioco per i bambini, un esercizio della fantasia ed un'affascinante esperienza creativa, Le maschere più semplici sono ottenute con carta o cartoncino ma, per maschere più complesse come grandi animali, oggetti e personaggi giganteschi, a volte è necessario un travestimento collettivo. Si utilizzano, per il travestimento e la costruzione, materiali di recupero che, oltre ad essere economici e di facile reperibilità, sfidano l'immaginazione e la creatività. Questi possono essere costituiti da imballaggi vuoti scatole di cartone sacchetti di carta, fustini per il detersivo, vestiti smessi, pezzi di stoffa, resti di lana e qualunque altro elemento che possa stimolare la fantasia.
Laboratorio di giocoleria La giocoleria è facile e divertente. La maggior parte delle persone ache quelle che sembrano incapaci senza speranza, non impiegano pii di quindici minuti per cominciare con i primi movimenti basilari. Coordinazione, equilibrio, colpo d'occhio, abilità, intuito, manualità, senso del ritmo, sono soltanto alcune delle capacità umane messe in gioco e sviluppate dagli esercizi con i diversi attrezzi utilizzati: fazzoletti, palline, clave, diabolo, piatti, cerchi e tanti altri. Fondamentale, inoltre, è l'acquisizione di una disciplina improntata all'esercizio e alla tenacia: niente è impossibile.
Laboratorio gioco del gioco L'azione del Laboratorio gioco del gioco si sostanzia in due principali attività:* la costruzione di giochi da tavolo ( memory sonoro e olfattivo e tattile) utilizzando sia plastica, contenitori di rullini fotografici, legno carta e altro materiale riciclato di uso familiare, sia gli elementi della natura circostante come foglie, sassi, erba ecc..* si articola con un percorso ludico che permette ai ragazzi di sviluppare una maggior attenzione ai sensi, di riscoprirli e di divertirsi con e attraverso gli altri ragazzi.
Laboratorio di musica Per costruire dei semplici strumenti musicali non occorrono materiali strani e di difficile lavorazione. La natura ci offre una grande quantità di cose per produrre suoni: due sassi sfregati o battuti uno contro l'altro, una zucca vuota percossa con un bacchetta ecc. Anche la voce è uno strumento musicale, così come il battito delle mani o dei piedi può essere considerato uno strumento a percussione. Quindi allargando lo sguardo si possono trovare tantissimi oggetti apparentemente inutili (perché non vengono più utilizzati o perché vengono considerati rifiuti) che possono produrre dei suoni od essere trasformati in simpatici strumenti a percussione, strumenti ad aria o strumenti a corda. Dopo la fase costruttiva si può improvvisare un " concerto " oppure musicare una fiaba, un racconto, uno scenetta, ecc.
Laboratorio di giochi d'aria Il laboratorio di giochi d'aria propone un percorso di gioco con l'elemento aria... L'intenzione del laboratorio è quella di proporre giochi riproducibili dai bambini in maniera indipendente, utilizzando materiali ed attrezzature facilmente reperibili sul mercato e/o di recupero. Vengono così proposte attività di costruzione di aereoplani di carta, fresbee, paracadute, girandole di varie forme e dimensioni, maniche a vento, elicotteri, aquiloni semplici e complessi......
Laboratorio trucco Assomigliare il più possibile alla sorella più grande a zorro, ad un personaggio delle favole come una fata o un folletto è uno dei desideri più frequenti nei bambini più piccoli che spesso cresciuti vogliono comunque farsi belli o brutti per qualche ora e poi cambiare personaggio. Il trucco e la creazione di maschere cosmetiche può essere un momento in cui sporcarsi (finalmente!) il viso o decorarsi. L'uso di colori a dito e trucchi appositamente atossici per bambini permetterà di lavare facilmente corpo e indumenti.
Laboratorio di Pittura Attraverso l'utilizzo di materiali e strumenti diversi pennelli, cavalletti, colori a cera acrilici, a tempera, a dito sarà possibile per i ragazzi esprimersi visivamente e creativamente con l'utilizzo uno stimolo educativo. Un tema, un ricordo o anche un disegno da poter esporre o regalare, lasciamo le nostre tracce di colori e segni portiamo fuori e mostriamo alla vista una parte di noi.
Inviato all'Associazione "Almeno Credo"dalla sig.na Antonella Migliore(Terapista)
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